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    September 09

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    serie A - 1^ giornata 2008/09

    SeRiE A 2008/09 - 1^ GiOrNaTa
     
     
     
     
        
     tutti i gol delle partite della prima giornata della serie A 2008/09
     
     
     
     

    1° GIORNATA - 31/08/2008

    Atalanta

    Siena

    1 - 0

    Cagliari

    Lazio

    1 - 4

    Catania

    Genoa

    1 - 0

    Chievo

    Reggina

    2 - 1

    Fiorentina

    Juventus

    1 - 1

    Milan

    Bologna

    1 - 2

    Roma

    Napoli

    1 - 1

    Sampdoria

    Inter

    1 - 1

    Torino

    Lecce

    3 - 0

    Udinese

    Palermo

    3 - 1

     
     
     
     
     
     

    Classifica Serie A 2008/2009

    Squadra Incontro In Casa Fuori Casa Goal
    Pu  Gio Vit Par Sco Vit Par Sco Vit Par Sco Fat Sub
    LAZIO 3 1 1 0 0 0 0 0 1 0 0 4 1
    Torino 3 1 1 0 0 1 0 0 0 0 0 3 0
    Udinese 3 1 1 0 0 1 0 0 0 0 0 3 1
    Bologna 3 1 1 0 0 0 0 0 1 0 0 2 1
    Chievo 3 1 1 0 0 1 0 0 0 0 0 2 1
    Atalanta 3 1 1 0 0 1 0 0 0 0 0 1 0
    Catania 3 1 1 0 0 1 0 0 0 0 0 1 0
    Fiorentina 1 1 0 1 0 0 1 0 0 0 0 1 1
    Inter 1 1 0 1 0 0 0 0 0 1 0 1 1
    Juventus 1 1 0 1 0 0 0 0 0 1 0 1 1
    Napoli 1 1 0 1 0 0 0 0 0 1 0 1 1
    rioma  1 1 0 1 0 0 1 0 0 0 0 1 1
    Sampdoria 1 1 0 1 0 0 1 0 0 0 0 1 1
    Milan 0 1 0 0 1 0 0 1 0 0 0 1 2
    Reggina 0 1 0 0 1 0 0 0 0 0 1 1 2
    Genoa 0 1 0 0 1 0 0 0 0 0 1 0 1
    Siena 0 1 0 0 1 0 0 0 0 0 1 0 1
    Palermo 0 1 0 0 1 0 0 0 0 0 1 1 3
    Cagliari 0 1 0 0 1 0 0 1 0 0 0 1 4
    Lecce 0 1 0 0 1 0 0 0 0 0 1 0 3
     
     
     
    qualcuno sa dirmi dov è la roma?? lassù in cima nn la vedo...XDXD
    September 01

    PaGeLLe CoMiKe cAgLiArI-LaZiO 1-4

    cAgLiArI-LaZiO 1-4

     

      

     

     

    7 e mezzo a Mauro Mazza Matias Almeyda Mandrake Zarate (Olè!)
    Due gol al debutto. A ventun anni. Alla prima partita in serie A. Che volete di più dal cinese d’Argentina? Per come si erano messe le cose in campo (primo tempo nullo) c’era di che temere, poi la svolta. Col guizzo di rigore del talentuoso puntero o mezzo puntero, fate vobis e il sontuoso pallonetto d’autore, la Lazio vince a Cagliari e, come avrebbero detto quelli dell’altra sponda se je fosse andata bene, “è prima in classifica!”. Incredibile ma vero. E per quindici giorni. Restando poi con i piedi per terra, c’è da dire che l’importante era partire col piede giusto e così è stato. Comunque. Buona la prima allora. Come nei film di Fellini.

    7 a Pasqualino Settebellezze FOGGIA
    E’ entrato lui, e la partita è cambiata. Sarà un caso, sarà una realtà, sarà quel che sarà, fatto è che il giocatore che sino all’anno scorso il Sor Delio non vedeva e che quest’anno sembra vedere, ha contribuito ad una vittoria cinica ed esaltante nei numeri. Provaci ancora Pa’.

    6 e mezzo a Macedonia PANDEV
    Là davanti era solo. Solo più che mai, come cantava il desaparecido Jhonny Dorelli negli anni Settanta. E per di più regolarmente bastonato da quel figlio de Conti. Le palle? Mica arrivavano. Capirete quindi che buttarla dentro era veramente un’impresa improba. Il Folletto però quando meno te l’aspetti, non perdona, contribuendo con la sua rete alla goleada. Alla faccia di quel figlio.

    6+ a San Marino-Andorra-Liechtstein
    Ammazza quanto corre. Nell’abulico e inconcludente primo tempo è stato l’unico a smuovere le stagnati acque rossoblu. Una, due, tre discese con cross, addirittura qualche sassata versa la porta. Insomma da perfetto sconosciuto qual è ai più, è andato bene. Staremo a vedere in seguito.

    6 a se son Rosental e al Barbiere
    Una coppia inedita, il sellerone ceko e Soraya. Molto tempismo (come quando il primo salva sulla linea la cappellata di JPC) e molto mestiere (come quando il reduce del Duo delle Meraviglie bastona senza farsi notare). Due certezze, ma con juicio.

    6- - ad Al Bano Carrizo
    Protagonista della telenovela più stucchevole e infinita della storia del calcio biancoceleste, il portiere che tutti senza averlo mai visto giocare hanno sempre definito “importante”, termine che ormai ha assunto un significato a 360 gradi che vuol dire tutto ma anche il suo contrario, ha fatto finalmente il suo debutto. Un debutto inevitabilmente “importante”, tramutatosi in una parata al primo minuto e 50 secondi, un paio di disimpegni in tutta tranquillità, una buona dose di bucio nell’occasione del palo, un’uscita a vuoto alla Muslera da brivido e, ovviamente, un gol subito. Un bilancio “importante”, appunto.

    5 e mezzo a Coca Kolarov
    Il cagliaritano Larrivey ha giocato con lui come il gatto gioca col topo. Se l’è magnato insomma come e quando j’è parso e piaciuto. Ma si sa, il serbo che con le sue bombe frizzanti ha dato il nome alla bibita più famosa nel mondo, non sa difendere. Sa tirare le punizioni. E qualche volta partire sulla fascia e creare scompiglio. E così è stato, ma solo sul finale.

    5+ a Carlos Monzon LEDESMA
    Er Lumaca ha accusato i 37 gradi all’ombra. Il caldo lo stende, lo stesso effetto che le parole crociate hanno su quell’intellettuale di Luca Laurenti. E così ha annaspato più del dovuto, uscendo cotto dai primi 45 minuti ed in salmì dopo i secondi. Ma si deve riprendere assolutamente, non può finire arrosto come una porchetta qualsiasi. Deve uscire dal guscio, perché dopo le polemiche di questa estate, ha tutti gli occhi puntati addosso e deve dimostrare di valere quello che chiede. Alla prossima quindi.

    5 a Matusalemme lemme lemme
    L’abbiamo visto col Paok e col Benevento, due belle prestazioni. Poi è sceso in campo contro il Cagliari. E si è adagiato. Palleggiatore brasiliano con la fionda nei piedi, doveva dare quel tocco di classe in più al centrocampo e a seguire, alla squadra, e invece. Travolto dai carneadi isolani si è oscurato da solo come il Liverani dei bei tempi, con le pinne, fucile ed occhiali. Tomo tomo, cacchio cacchio come il cavallo di Cocco Bill, Trottalemme, è uscito alla distanza. Dal campo, al novantesimo.

    5 – a Brocco Brocchi
    Tracagnotto e capoccione, sembrava dovesse spaccare il mondo come una sorta di Ringhio biancazzurro. Le caviglie, in realtà, le hanno morse a lui e così ci si chiede quale sarà il destino del terzo Cristian della squadra. Come Ledesma? Come Manfredini? La risposta alle puntate successive.

    4 “a bello Mauri!” (o Mauro Belli del X Tuscolano)
    L’abbiamo ritrovato come l’avevamo lasciato: inguardabile. Il gol che si è pappato solo davanti al portiere, è l’ennesima fotocopia di una prova imbarazzante vista e rivista nella passata stagione. Dice, ma la Lazio ha vinto perché era in superiorità numerica. Falso, abbiamo giocato sempre in dieci dall’inizio della partita...


     

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    July 18

    Le pagelle della stagione 2007/2008

    Top e Flop della Stagione 2007 - 2008
     
     
     
    Portieri
     
     
     Marco Ballotta: Doveva essere la riserva di Carrizo e di Muslera, e invece, a 44 anni si è ritrovato a difendere la porta della Lazio in Campionato, in Champions League e in Coppa Italia. Qualche errore lo ha commesso (contro Fiorentina e Siena), ma ha salvato il risultato in tantissime partite. VOTO: 7
    Fernando Muslera: Doveva essere la giovane promessa del Calcio Sud Americano; lo seguivano squadre come Arsenal e Juventus. Pagato 3 Milioni di €uro al Nacional Montevideo, si è invece rivelato un clamoroso Flop! Ha fatto qualche buona prestazione in Campionato e in Coppa Italia, mettendo sempre in luce, però, grosse lacune. VOTO: 4.5
    Tommaso Berni: Ha giocato le ultime due partite della scorsa stagione mostrando grande personalità. Quest'anno non è stato preso minimamente in considerazione da Delio Rossi. 
    A causa della numerose papere di Muslera avrebbe meritato qualche chance in più. VOTO: s.v.
     
     
    Difensori
     
     
     Sanchez Emilson Cribari: Ha dimostrato un Grandissimo Attaccamento alla Maglia e Tantissima Professionalità, quando si è caricato sulle spalle una difesa "incerottata" giocando persino con una maschera protettiva contro il parere di medici e familiari. 
    In alcune circostanze, però, è apparso molto distratto. VOTO: 6
    Lorenzo De Silvestri: Ricorda tanto Massimo Oddo. Sicuramente uno dei giovani difensori più forti d'Italia. Tuttavia deve crescere molto in fase di copertura, ma ha ampi margini di miglioramento. VOTO: 6.5
    Mobido Diakité: Un bruttissimo infortunio lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per tutta la stagione. Un giovane di 21 anni sul quale la Lazio dovrà puntare in futuro. VOTO: s.v.
    Sebastiano Siviglia: Un infortunio al ginocchio gli ha fatto perdere tutta la Champions League. Con il suo rientro la Lazio ha trovato più stabilità in difesa. Tuttavia, anche per lui, è stata una stagione costellata da numerosi errori. VOTO: 5.5
    Luciano Zauri: Esperienza e Costanza al servizio della squadra. Ha giocato come centrale, terzino destro e sinistro per sopperire ai numerosi infortuni dei suoi compagni. VOTO: 7
    Aleksandar Kolarov: Sembra di rivedere Sinisa Mihajlovic. Un concentrato di potenza fisica e di grande qualità. Deve migliorare in fase di copertura, ma nell'ultima fase della stagione ha fatto enormi progressi. VOTO: 6+
    Stefan Radu: Un ottimo acquisto nel mercato di "riparazione". Gioca con grande personalità al centro della difesa nonostante i suoi 21 anni; copre bene ed è molto rapido da terzino sinistro. VOTO: 7
    David Rodzenhal: Oggetto misterioso del mercato di "riparazione". Il Nazionale Ceco ha avuto poche occasioni per mettersi in mostra. Da valutare attentamente un suo eventuale riscatto. VOTO: s.v. 
    Ivan Artipoli: Arriva dal Prato all'ultimo minuto. Non era l'acquisto che ci si aspettava, ma sembra che abbia buone potenzialità. Ha giocato una buona gara contro il Genoa. VOTO: s.v.
    Lionel Scaloni: Si è rvelato un clamoroso flop. In difesa presenta numerose lacune e non spinge a dovere sulla fascia destra. Non è assolutamente il giocatore che serve alla Lazio in quel ruolo. VOTO: 4 
     
     
    Centrocampisti
     
     
     Valon Behrami: Tanta quantità abbinata ad altrettanta qualità: corre, difende e attacca. Deve trovare, però, molta più continuità nelle sue prestazioni per diventare un grande campione. VOTO: 7 
    Roberto Baronio: Era uno dei centrocampisti centrali migliori d'Italia, ma con il tempo si è smarrito. Ha avuto poche occasioni per mettersi in luce, ma non le ha sfruttate a dovere. Gli farebbe sicuramente bene cambiare squadra per ritrovare stimoli, e una certa continuità nelle sue prestazioni. VOTO: 4.5
    Fabio Firmani: Anche se non trova molto spazio a centrocampo, si fa trovare sempre pronto da Delio Rossi. Ottima la sua stagione, nella quale ha segnato 3 goal importantissimi. VOTO: 6+
    Cristian Ledesma: Uno straordinario campionato quello giocato da "El Compaso". Un faro in mezzo al centrocampo biancoceleste; strepitoso in fase difensiva e in fase di costruzione. Uno dei calciatori indispensabili per la Lazio. VOTO: 9
    Christian Manfredini: Gioca una buona stagione. All'inizio trova molto spazio, visti i numerosi infortuni dei suoi compagni, facendosi sempre trovare pronto. Attacca con poca veemenza, ma copre bene la fascia sinistra. VOTO: 6
    Stefano Mauri: Inizio semplicemente disastroso per lui, che subisce un grave infortunio alla caviglia; infortunio che forse gli ha condizionato tutta la stagione. Infatti gioca un pessimo campionato, fatta eccezione per qualche partita. Tuttavia, nell'ultimo periodo ha ritrovato la forma dei tempi migliori, giocando ottime partite contro Genoa e Napoli. VOTO: 5
    Gaby Mudingayi: Poca qualità, ma tantissima quantità e grinta messe al servizio della squadra. Gioca con poca continuità soprattutto dopo l'arrivo di Dabo. Non è certo la sua migliore stagione. Può ancora migliorare tanto a livello tecnico. VOTO: 6.5
    Massimo Mutarelli: Combatte su tutti i palloni, corre instancabilmente per tutto il campo, si inserisce prepotentemente in area avversaria, trovando qualche volta il goal. Abbina tanta quantità ad una buona qualità in possesso palla. Un vero Gladiatore! Unica pecca: troppe espulsioni. VOTO: 6.5
    Mourad Meghni: Mistero. Ha tantissima qualità, ma in campo non mette la giusta grinta. Gioca con poca continuità, e quando ha l'occasione per mettersi in mostra non la sfrutta a dovere. Gioca una straordinaria partita in Champions contro il Werder Brema; dopo scompare anche a causa di vari infortuni. VOTO: 4.5
    Ousmane Dabo: Trova subito spazio dopo il suo arrivo dal Manchester City. Giusto il tempo di recuperare una buona forma fisica, e il Francese diventa una delle colonne portanti del centrocampo Laziale. VOTO: 7
     
     
    Attaccanti
     
     
     Goran Pandev: Ottima Stagione quella appena conclusa dal Macedone. Ha segnato 14 goal in Campionato, e 5 in Champions League. La sua doppietta contro il Real Madrid è ancora negli occhi di tutti i Tifosi Laziali. VOTO: 9 
    Tommaso Rocchi: E'sicuramente lui l'anima della Lazio. Anche nei momenti più difficili lui c'è sempre. Ha segnato 14 goal in Campionato, e 4 in Champions League. Grandissimo Giocatore e Grandissimo Professionista. VOTO: 9
    Igli Tare: Non è un fenomeno; ma quando entra in campo da il massimo. Combatte su tutti i palloni (commettendo molti falli), e le sue sponde di testa si rvelano spesso ottimi assist per i compagni. Ha segnato 1 goal in Campionato, e 1 in Coppa Italia. Tutto sommato una buona stagione disputata dall'Albanese. Bravo Igli! VOTO: 6+
    Simone Del Nero: Giocatore dotato di ottima tecnica. All'inizio trova molto spazio a causa degli infortuni di Mauri e Meghni, risultando il migliore in campo contro la Dinamo Bucarest nei Preliminari di Champions, e contro il Torino in Campionato. Poi scompare per tutta la Stagione a causa di un infortunio al plantare. Tuttavia ha dimostrato di essere un giovane dalle enormi potenzialità, e dagli ampi margini di crescita. VOTO: s.v.
    Fabio Vignaroli: Un acquisto-farsa da parte di Lotito. Nelle poche occasioni che Delio Rossi gli concede, lui fa la sua parte, ma non può essere un giocatore da Lazio. VOTO: 4
    Rolando Bianchi: Non ci aspettavamo certo i 18 goal segnati con la maglia della Reggina, ma nemmeno i miseri 4 goal messi a segno in maglia Biancoceleste. Per quello che costa (12 mln di €) ci si aspettava qualche goal in più e qualche prestazione migliore. Forse non è lui il giocatore più adatto al modulo della Lazio. Da valutare attentamente il suo riscatto. VOTO: 4.5 
    Stephen Makinwa: Sicuramente è difficile trovare spazio quando hai davanti Rocchi e Pandev, ma il Nigeriano non fa assolutamente nulla per mettere in difficoltà Delio Rossi. Ha avuto qualche occasione per mettersi in mostra, e non l'ha affatto sfruttata a dovere. Non può assolutamente essere un giocatore da Lazio. VOTO: 4
     
     
     
    Allenatore
     
     
    Delio Rossi: Stagione non particolarmente esaltante per lui. I troppi infortuni e una rosa numericamente insufficiente per affrontare tre competizioni, ne hanno evidentemente condizioneto le scelte. Scelte, che tuttavia, spesse volte non si sono rivelate esatte. E'stato un anno difficile per tutti, soprattutto per lui, che, essendo un allenatore "giovane", si è ritrovato catapultato per la prima volta nel grande palcoscenico €uropeo. Forse ha pagato la sua inesperienza nella gestione del gruppo in questa situazione. Tuttavia non bisogna mai dimenticare tutte le emozioni e i successi che il Mister ha regalato alla gente Laziale in questi anni; pertanto è doversa una sua riconferma. Forza Delio! VOTO: 6.5
    March 20

    Lazio vs merde 3-2

    19/03/2008:
    LA LAZIO... TRE...
    LA ROMA... A CASA!!!
     
    prima Goran images, poi il solito Tommasino rocchi esulta... e alla fine
     
    behrami VALON, er mejo, grande mezzo-autogol (diciamo immenso bu... de culo delle "merde", SOLO COSì...) ma fantastico gool sotto la Nord... E la roma se ne va... ssssssssotto la doccia, sssssssottto la doccia, sssotto la doccia...
     
    cesso_totti
     
     
     
     
     
    A ROMA SOLO LA LAZIO!!!